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luglio 20, 2021 - Fondazione Musica Insieme

Con il Chaos String Quartet, il 22 luglio Musica Insieme porta “Musica con Vista” alla Pinacoteca Nazionale

Apertura serale straordinaria per la Pinacoteca Nazionale di Bologna, che giovedì 22 luglio alle 21.15 ospiterà il #concerto organizzato dalla Fondazione #musica Insieme nell'ambito del Festival Musica con Vista 2021 del Comitato AMUR con Le Dimore del Quartetto e Associazione Dimore Storiche Italiane: una rassegna unica nel suo genere, che attraversa il nostro paese per proporre concerti eseguiti dai più rappresentativi giovani ensemble del panorama musicale internazionale, in siti dal particolare valore storico e culturale. La rassegna, che comprende 37 concerti diffusi su tutta la Penisola, organizzati da 18 importanti istituzioni italiane, ha recentemente ottenuto il patrocinio del Ministero del Turismo "considerata la coerenza dell'iniziativa con la missione istituzionale del Ministero".

Il #concerto avrà luogo nel cortile del museo, dove è collocata la cinquecentesca cisterna in arenaria realizzata nel 1587 da Francesco Morandi detto il Terribilia. Ad esibirsi sarà il Chaos String Quartet, ensemble austriaco con il cuore a Bologna (la sua viola è Sara Marzadori), vincitore del Premio "Rimbotti" e "Most Promising Newcomer Ensemble 2020" della Jeunesse Musicale International. Per il Quartetto, un programma originale che si apre sulla Ciaccona Z 730 di Henry Purcell, geniale compositore vissuto fra il 1659 e il 1695 e definito l'"Orpheus Britannicus" per il suo lascito inestimabile per la storia della #musica inglese. Al centro dell'impaginato, per un Quartetto che si ripropone di "seguire un percorso libero da standard predefiniti", non poteva mancare l'omaggio al "Padre del Quartetto" Joseph Haydn, con l'ultimo lavoro da lui scritto per questo genere, e dedicato al Duca Maximilian Lobkowitz: il gioioso e danzante Quartetto op. 77 n. 2, completato nel 1799. Ma questo #concerto sarà anche l'occasione per scoprire una compositrice di rara esecuzione, sebbene annoverata fra le più importanti musiciste olandesi del Novecento: Henriëtte Bosmans, di cui ascolteremo l'unico Quartetto per archi, datato 1927 e caratterizzato da una suadente linea melodica e un lirismo venato da suggestioni tardo-romantiche. A chiudere il programma, uno dei grandi lavori "incompiuti" di Franz Schubert: il Quartettsatz D 703, del quale l'autore ha completato soltanto un Andante nella drammatica tonalità di do minore.

In occasione del #concerto avranno luogo due visite guidate, appositamente organizzate per il pubblico di Musica con Vista, che si svolgeranno in due turni, alle 20 e alle 20.30.

La partecipazione al #concerto, a numero chiuso, sarà gratuito, previa prenotazione. Per l'occasione il museo rimarrà aperto dalle 19:00 alle 23:00 (chiusura della biglietteria alle ore 22:30) con ingresso gratuito: per la visita alle sole collezioni non è necessaria la prenotazione, ma gli ingressi saranno contingentati.

Maggiori informazioni nel comunicato stampa da scaricare